EVENTI AD ASSISI
Festa di San Francesco - 4 ottobre
Il centro delle celebrazioni per San Francesco patrono d’Italia è la basilica che domina il colle su cui sorge Assisi. Le celebrazioni durano per più giorni e coinvolgono tutta la città , attraverso iniziative religiose e civili, premi, convegni e rievocazioni. Il culmine è la solenne cerimonia del Transito - nella Basilica inferiore - che racconta il passaggio dalla vita alla morte di San Francesco. Ogni assisano ha in casa il ramoscello d’ulivo che viene distribuito, al termine, sul sagrato della chiesa.
Il 4 ottobre ad Assisi viene ricordata una personalità che affascina laici, credenti e atei. La sensibilità per la natura, l’afflato mistico, il coraggio di abbandonare gli agi, la forza di dialogare con l’Islam hanno reso San Francesco una delle figura più complesse della cristianità . Iniziatore dalle letteratura italiana col Cantico delle creature, ricordato da Dante in uno dei più bei canti del Paradiso, è per molti storici colui che salvò il cattolicesimo malato di corruzione e ricchezza, riuscendo a rinsaldare il rapporto tra la Chiesa e le classi meno abbienti.
La basilica dove è sepolto il corpo del patrono d’Italia racconta questa ricchezza. Venne edificata su indicazione di San Francesco stesso sul cimitero dove venivano seppelliti e reietti e criminali, una sorta di immagine del Golgota dove Cristo venne crocifisso. Monumentale come richiedeva il papato per accogliere i pellegrini e celebrare la grandezza della Chiesa, venne costruita da Frate Elia, vicario dell’ordine e consigliere di Federico II, imperatore svevo in lotta col papato. Edificata da maestranze provenienti da tutta l’Europa è uno dei pilastri di tutta l’arte del Vecchio Continente, con affreschi e opere di Giotto, Cimabue, Simone Martini.
Ogni anno, il 4 ottobre, a memoria, per consolidare la natura di patrono d’Italia, una diversa regione è chiamata ad offrire l’olio che brucerà nella cripta dove riposa il corpo di San Francesco.
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