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TODI - ORVIETO |

Alle 08:00 partenza con la Vostra auto dall’Hotel Green per Todi (E45), parcheggiare in prossimità del Tempio di Santa Maria della Consolazione, disegno attribuito al Bramante, in auto fino a Porta Orvietana dove potrete parcheggiare l’auto e in ascensore raggiungere il centro. Da Via Ciuffelli, girare a sinistra sul Corso Cavour fino a raggiungere Piazza del Popolo. Degno di nota è il Palazzo del Capitano del Popolo che ospita all’ultimo piano il Museo Pinacoteca. 29 scalini in travertino Vi condurranno alla Cattedrale, dedicata a Maria Santissima Annunziata. Con l’auto sulla strada per Orvieto troverete il Lago di Corbara, una volta giunti ad Orvieto Scalo consigliamo di parcheggiare l’auto vicino la Stazione Ferroviaria, da dove è possibile in cabinovia salire fino a P.ta Rocca. La visita inizia con il Pozzo di San Patrizio e prosegue lungo il Corso Cavour, girando a sinistra su Via del Duomo si raggiungerà Piazza Duomo. I tre portali cuspidati, i basso-rilievi, il rosone, i mosaici fanno della facciata del Duomo un insigne saggio di stile gotico. All’interno degna di nota è la Cappella San Brizio, in parte affrescata da Fra Angelico e in parte da Luca Signorelli, il tema è il Giudizio Universale. Nella strada di ritorno consigliamo di fare una sosta a Deruta per visitare Grazia, la più antica fabbrica artgianale di ceramica.
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Todi: Ci sono diversi miti sulle origini di Todi, ma la storia dice che fu fondata nel 2700 a. C. dagli Umbri.
In seguito, prima gli Etruschi e poi i Romani nel III secolo a. C. si impadronirono di Todi, lasciandovi testimonianze come i Nicchioni Romani. Nel 88 a. C. Marco Crasso denudò la città dei suoi beni che dopo la caduta dell’impero romano venne saccheggiata più volte.
Durante il Medioevo, Todi fu in continuo conflitto con la vicina Orvieto. Nel XII secolo divenne un libero comune, iniziando così un periodo di grande fortune in cui la città si arricchì di importanti monumenti, tra i quali il Palazzo dei Capitani, il Palazzo dei Priori, la Cattedrale e la Chiesa di San Fortunato. Nel 1263 nacque il cittadino più illustre della città , nonché uno dei primi e più famosi poeti dialettali italiani, Iacopone da Todi. Nel XVI secolo, Todi dopo un periodo di decadenza, la città beneficiò della spinta artistica, culturale e innovatrice dell’epoca rinascimentale, a cui contribuì enormemente il Vescovo Cesi che realizzò numerose Opere.
Orvieto: Situata sopra una roccia, è famosa in tutto il mondo per la sua splendida cattedrale e per l’ottimo vino bianco.
Fu centro dell’arte etrusca, romana e successivamente un importante Comune medievale.
La Cattedrale, esempio di architettura gotica italiana, fu iniziata nel 1290 e dispone di splendidi mosaici e di rilievi di innegabile bellezza.
Nelle vicinanze si trova il Palazzo Soliano, che ospita il Museo del Lavoro della Cattedrale (Museo dell’Opera del Duomo).
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