EVENTI A PERUGIA
San Costanzo - 29 gennaio
Se la fiera di San Costanzo di Perugia è un evento per tutti gli umbri, San Costanzo è, per i perugini, prima di tutto, il protettore degli innamorati. È infatti tradizione che le ragazze da marito vadano nella chiesa di San Costanzo - un tempo cattedrale di Perugia - a chiedere se si sposeranno prima della fine dell’anno. Se il gioco di luci che, dalla grande vetrata della chiesa, cade sul volto di San Costanzo fa disegnare agli occhi della statua “un occhiolino”, allora le nozze saranno certe e benedette.
La voce popolare vuole che alle ragazze a cui il santo non da una risposta felice, il fidanzato regali il “Torcolo di San Costanzo”, il tipico dolce di Perugia, un ciambelline arricchito di cedro candito e uva passa. In una famosa edizione della fiera di San Costanzo se ne preparò uno di 100 kili.
San Costanzo, primo vescovo di Perugia, è un martire cristiano, decapitato, secondo le fonti, al tempo di Marc’Aurelio, nei pressi di Foligno. Gli vengono attributi due miracoli, la guarigione di una donna dalla cecità e il ritorno alla vita attiva di un nobile perugino da tempo infermo. Nominato patrono del capoluogo umbro le reliquie riposano nella chiesa a lui dedicata nei pressi di Borgo XX giugno. Se la Cattedrale di San Lorenzo, in corso Vannucci, è il fulcro della città, la chiesa di San Costanzo, col celebre porticato di capitelli di travertino istoriato, ne è il cuore antico.
Perugia lo ricorda gli ultimi giorni di gennaio con concerti e processioni che si muovono per le piazze e i vicoli della città. Da anni una grande fiera accompagna le celebrazioni dov’è possibile trovare antiquariato, hobbistica, cibo biologico e prodotti tipici.
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